Cura del paziente oncologico: all’ospedale di Lanusei apre il Cas
Il “Centro accoglienza servizi” garantirà ai malati una presa in carico più rapida e un supporto multidisciplinare.
Lanusei, 3 luglio 2026 – Si chiama “Cas”, acronimo di “Centro accoglienza servizi”. Tradotto in termini di assistenza sanitaria si tratta di un percorso che facilita e velocizza la presa in carico dei pazienti oncologici. Il servizio è stato attivato nell’Oncologia dell’ospedale N.S. della Mercede di Lanusei. Il Centro sarà operativo tre volte alla settimana (il Lunedì 08.00-12.00 / 15.00-17.00 – Mercoledì 15.00-17.00 / Venerdì 10.00-13.00) e sarà gestito da un’équipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri e figure amministrative. Con l’inaugurazione del Centro, la Asl Ogliastra entra a pieno titolo nella Rete regionale oncologica.
Il nuovo Centro accoglienza servizi consentirà ai cittadini di avere un punto di riferimento per le patologie oncologiche. Fungerà da snodo operativo, si occuperà di ricevere e prendere in carico i pazienti con sospetta o accertata diagnosi tumorale. L’ingresso al Centro può avvenire mediante il proprio medico di medicina generale, attraverso lo specialista ospedaliero o ambulatoriale, oppure anche tramite accesso diretto. Successivamente possono attivarsi una serie di percorsi, in base al caso specifico: dopo l’accoglienza, il paziente viene orientato e seguito in tutti i diversi iter assistenziali, dalla diagnosi ad una eventuale terapia. «La presa in carico dell’utente – spiega Paolo Piredda, oncologo del N.S. della Mercede di Lanusei – implica la programmazione di tutti gli accertamenti radiologici, chirurgici e anatomopatologici che permettono di definire il tipo di tumore e quindi il miglior modo per poter intervenire».
Il direttore generale della Asl Ogliastra, Andrea Fabbo, vede l’apertura del Cas come un ulteriore passo compiuto dall’Azienda verso i cittadini. «Con l’avvio del Centro rafforziamo la nostra missione di servizio nei confronti della comunità – spiega il manager – questa apertura rappresenta un grande esempio di sinergia interaziendale: la nostra partnership con l’ospedale Brotzu dimostra che quando si collabora – mutuando da altre aziende modelli virtuosi – si riescono a raggiungere risultati importanti». Gli infermieri e gli amministrativi della Asl Ogliastra, infatti, hanno effettuato un periodo di formazione nel Cas dell’ospedale Brotzu di Cagliari. Grazie a questo scambio di esperienze, gli operatori ogliastrini hanno potuto apprendere procedure e protocolli, avendo la possibilità di disporre di pratiche già sperimentate e collaudate. «Ringraziamo la direzione generale del Brotzu – sottolinea il Dg Fabbo – e in particolare la dottoressa Maria Efisia Mascia, responsabile del Cas del nosocomio cagliaritano. Con il suo supporto abbiamo potuto formare il nostro personale con le migliori pratiche esistenti attualmente in Sardegna». L’èquipe del Cas è composta dall’oncologo e responsabile del servizio Paolo Piredda, le infermiere Irene Cabiddu ed Evelina Muggironi, la psicologa Immacolata Corgiolu, l’assistente sociale Maria Teresa Camboni, l’assistente amministrativa Antonella Melis e l’infermiera Carla Balloi del servizio Cup aziendale.
«Questa iniziativa rappresenta un passo importante nel rafforzamento della rete di supporto ai pazienti oncologici – evidenzia Lorena Paola Urrai, direttrice dei servizi sociosanitari della Asl Ogliastra – promuovendo una sanità sempre più vicina ai cittadini, e attenta non solo agli aspetti clinici, ma anche a quelli umani, sociali e relazionali. Ci impegniamo a proseguire ad investire in servizi che garantiscano equità di accesso alle cure, continuità assistenziale e un accompagnamento qualificato in ogni fase del percorso oncologico».
Lunedì – Mattina: ore 08.00-12.00 / Pomeriggio: ore 15.00-17.00
Mercoledì – ore 15.00-17.00
Venerdì – ore 10.00-13.00
Tel. 0782 490 332
E-mail: [email protected]
Ultima modifica
3 Luglio, 2026