Giornata dell’Alzheimer, la Asl Ogliastra guarda alla ricerca
Il CDCD territoriale della ASL Ogliastra aderisce ad uno studio sperimentale dell’ISS sulla combinazione di stimolazione cognitiva e attività motoria nelle demenze
Tortolì, 21 settembre 2026 – La Giornata Mondiale dell’Alzheimer diventa per la ASL Ogliastra un’occasione per guardare oltre la diagnosi e puntare sulla ricerca. Il Centro territoriale per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) ha aderito a uno studio sperimentale finanziato dal Fondo per l’Alzheimer e le demenze e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che valuterà gli effetti di un trattamento di gruppo capace di integrare stimolazione cognitiva e attività motoria nelle persone con demenza lieve e moderata.
La Giornata si è svolta nel pomeriggio del 21 settembre a Tortolì, nella sala riunioni del Centro di salute mentale della ASL Ogliastra ed ha offerto alla cittadinanza un’occasione di informazione e confronto sui disturbi cognitivi e sulle demenze, aprendo le porte del servizio e portando all’attenzione della comunità il lavoro quotidiano dei professionisti impegnati nella presa in carico dei pazienti e delle loro famiglie. Un momento di informazione che ha fatto da cornice alla presentazione di un percorso che unisce assistenza, innovazione e ricerca.
«La sensibilizzazione sull’Alzheimer è fondamentale per favorire una maggiore conoscenza della malattia, contrastare lo stigma e aiutare le famiglie a riconoscere e affrontare i bisogni delle persone con demenza – dichiara Andrea Fabbo, direttore generale della Asl Ogliastra – a questo impegno si affianca l’adesione allo studio coordinato dall’ISS, che rappresenta per la nostra azienda un’importante opportunità per contribuire alla ricerca e sperimentare nuove modalità di intervento».
Lo studio sperimentale a cui ha aderito la Asl Ogliastra parte dalle evidenze mostrate dalla dalla letteratura dove emerge sempre più chiara la sinergia tra esercizio fisico e stimolazione cognitiva, con studi che dimostrano come l’approccio combinato possa amplificare gli effetti positivi su entrambi. «Esiste però solo un ridotto numero di ricerche sugli interventi combinati, che hanno dei protocolli d’intervento eterogenei e scarsamente standardizzati – spiega Mariella Zoncheddu, referente del CDCD territoriale della Asl Ogliastra – da qui la necessità di individuare protocolli di intervento più rigorosi con l’obiettivo, in futuro, di poter garantire questo tipo di prestazioni a tutti gli utenti che ne necessitano. Per la sperimentazione sono previste 14 sessioni a cadenza bisettimanale, per una durata di 7 settimane, condotte dalla neuropsicologa e da un fisioterapista».
«La giornata ha avuto un riscontro molto positivo e ci ha permesso di raccogliere domande, curiosità e testimonianze preziose – racconta Agata Monni, neuropsicologa del Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze – il confronto diretto con le persone ci ha confermato quanto sia importante continuare a promuovere conoscenza e consapevolezza sui disturbi cognitivi e sulle demenze, anche per favorire una maggiore comprensione dei percorsi di cura e del ruolo dei servizi nel sostegno alle persone e alle loro famiglie».
La Giornata si è chiusa con la facciata dell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei che si è tinta di viola, il colore simbolo dell’iniziativa: un modo per combattere lo stigma, rompere l’isolamento dei pazienti e mostrare vicinanza a chi affronta questa condizione ogni giorno.
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21 Settembre, 2026