Ondate di calore, la ASL Ogliastra attiva il “Piano Caldo”
Protocollo attivo fino al 15 settembre con avvisi ai medici di base, aggiornamenti social e numeri utili dedicati alla popolazione.
Lanusei, 20 luglio 2026 – Con il persistere delle alte temperature nelle ultime settimane, la ASL Ogliastra ha deciso di varare un proprio “Piano Caldo”, valido sino al prossimo 15 settembre. Il provvedimento punta a prevenire gli effetti avversi delle ondate di calore sulla popolazione, con un’attenzione particolare alle fasce più vulnerabili, come anziani e persone fragili. Il piano, fortemente voluto dal direttore generale della ASL Ogliastra, Andrea Fabbo, è stato redatto da un gruppo di lavoro coordinato dalla direttrice socio-sanitaria Lorena Paola Urrai e definisce un protocollo d’azione in conformità con le linee guida del “Piano nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute” e la Circolare del 21 maggio n. 3873 del Ministero della Salute.
Tra le misure previste dal piano hanno grande valenza quelle relative alla comunicazione. In presenza di un avviso di condizioni meteorologiche avverse per alte temperature emanato dal Centro funzionale decentrato della Protezione Civile regionale, la ASL dirama tempestivamente un “Alert” che viene pubblicato sui profili social ufficiali della ASL Ogliastra (Facebook e Instagram) e sulla home page del sito istituzionale dell’Azienda (www.aslogliastra.it). L’Alert contiene la durata delle condizioni meteorologiche avverse ed è collegato ai consigli di comportamento in caso di elevate temperature (pubblicati sui canali social e sul sito istituzionale) e ai numeri telefonici da utilizzare in caso di riscontro di sintomi legati al caldo.
Contestualmente, viene attivata una rete di sorveglianza speciale: la Sc Igiene e Sanità Pubblica e il servizio Salute e Ambiente inviano un secondo “Alert”, questa volta diretto ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, alla direzione del presidio ospedaliero N.S. della Mercede e al Pronto Soccorso. Questa comunicazione permette agli operatori sanitari coinvolti di attivarsi per alzare l’attenzione sui propri assistiti più suscettibili alle ondate di calore, con particolare attenzione ad anziani, bambini, donne in gravidanza, soggetti cronici, lavoratori outdoor e persone senza fissa dimora.
Nel caso si riscontrino sintomi legati all’esposizione alle alte temperature, i cittadini potranno trovare supporto nei presidi operativi di emergenza. A seconda delle necessità si potranno contattare i numeri di telefono dedicati, in base all’entità e alla gravità dei sintomi riscontrati:
1500 – Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute: attivo dal lunedì al venerdì (ore 9:00-17:00). Gli operatori forniscono consigli utili per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, orientamento ai servizi sul territorio attivati da regioni e comuni, counseling di tipo medico-sanitario e informazioni sulla tutela della salute dei lavoratori outdoor. I cittadini possono ricevere, inoltre, indicazioni per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato alle punture di insetto (malattia di West Nile, Dengue, encefalite da zecche, ecc.), al riconoscimento dei sintomi e ai comportamenti da adottare in caso di sospetto contagio. Tale numero può essere utilizzato dal cittadino anche a soli scopi informativi, in assenza di sintomi.
116 117 – Numero Europeo Armonizzato per la Continuità Assistenziale: è dedicato all’accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità/priorità di cura. È uno strumento di comunicazione rivolto a tutti i cittadini senza alcuno obbligo di registrazione preventiva. Il 116 117 può essere chiamato in caso di sintomi non gravi, ma che richiedono l’intervento di personale sanitario e tecnico formato. Il servizio è gratuito, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e permette agli utenti di entrare in contatto con un operatore che può fornire assistenza a valenza socio-sanitaria, direttamente o attraverso il trasferimento di chiamata al servizio competente. Nelle ore di apertura della continuità assistenziale, dove necessario, verrà inoltrata la chiamata al punto di continuità assistenziale, che gestirà la richiesta dell’utente. La centrale 116 117 è collegata a quella dell’emergenza 118 in modo da permettere passaggi di chiamata. Non può essere chiamato da un telefono cellulare bloccato in quanto non è un numero di emergenza sanitaria.
112 – Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE): è il numero di telefono per chiamare i servizi di emergenza in tutti gli stati dell’Unione Europea. Il modello organizzativo prevede una Centrale unica di risposta (CUR), nella quale vengono convogliate le linee 112, 113, 115 e 118. All’interno della Centrale gli operatori, formati per gestire la prima risposta alla chiamata, smistano le telefonate agli enti responsabili della gestione delle emergenze (Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco o Soccorso sanitario). In riferimento alle ondate di calore, la ASL Ogliastra consiglia di utilizzare questo numero solo in caso di sintomi particolarmente gravi, in presenza di alterazione dello stato di coscienza, difficoltà respiratoria, temperatura corporea molto elevata o altri sintomi compatibili con un colpo di calore.
«Proteggiamoci dal caldo», 10 consigli per un’estate in sicurezza
Ultima modifica
20 Luglio, 2026