Ospedale, operativa la nuova risonanza magnetica
Esami più rapidi e precisi che ampliano l’offerta diagnostica del N.S. della Mercede. Per la prima volta sarà possibile effettuare indagini come Cardio-RM, studi sulla prostata e test neuroradiologici.
Lanusei, 6 marzo 2026 – È entrata in funzione nei giorni scorsi la nuova risonanza magnetica dell’ospedale di Lanusei. L’apparecchiatura è stata installata in un’area della Radiologia completamente rinnovata e predisposta per migliorare il comfort dei pazienti durante l’esecuzione degli esami.
L’acquisizione della nuova strumentazione si inserisce in un percorso di potenziamento del parco tecnologico che negli ultimi anni ha visto arrivare nell’ospedale N.S.della Mercede nuovi ecografi, ventilatori meccanici, letti elettrici e l’introduzione della Tac a 128 strati, attiva dal dicembre del 2024.
L’investimento sulla nuova risonanza non si limita però solo alla dotazione strumentale, ma mira a un innalzamento complessivo degli standard clinici e delle prestazioni offerte all’utenza. «Il salto tecnologico rispetto al passato è evidente – spiega Roberto Prost, direttore della struttura complessa Radiologia ospedaliero- territoriale della Asl Ogliastra – la nuova risonanza consente di eseguire gli esami più rapidamente, con una sensibilità maggiore e una qualità delle immagini superiore. Inoltre, ora possiamo effettuare indagini diagnostiche prima non disponibili, come gli esami della prostata, studi avanzati di neuroradiologia e le Cardio-RM. Questo consentirà ai pazienti di evitare faticose trasferte verso altri presidi sardi».
Oltre all’eccellenza clinica, l’intervento punta con decisione sull’umanizzazione delle cure. La nuova sala diagnostica è stata concepita come un ambiente “aperto” sul territorio: le pareti ospitano infatti spettacolari gigantografie di alcuni dei monumenti naturali più iconici dell’Ogliastra, come le Rocce Rosse di Arbatax e la splendida spiaggia di Cea. Una scelta che conferma la volontà dell’Azienda di mettere la persona, e non solo la patologia, al centro del percorso di cura.
Ultima modifica
6 Marzo, 2026