Todde presenta a Tortolì il Piano regionale dei servizi alla persona

Investimento da 1,5 miliardi di euro per il triennio 2026-2028: al centro del documento l’integrazione tra sanità e sociale.

Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna e assessora alla Sanità ad interim.

Tortolì, 25 aprile 2026 – Integrazione tra percorsi sanitari e sociali, per migliorare la cura della persona a trecentosessanta gradi e in tutte le fasi della vita. Nella sala convegni del Consorzio industriale provinciale di Tortolì si è svolta ieri pomeriggio l’ultima tappa del roadshow di presentazione del “Piano regionale dei servizi alla persona 2026-2028”, lo strumento con cui la Regione intende orientare le politiche sociali per il prossimo triennio.

All’incontro hanno partecipato la presidente della Regione Sardegna e assessora alla Sanità ad interim, Alessandra Todde e la direttrice generale delle Politiche sociali, Francesca Piras. A coordinare i lavori il presidente della provincia Ogliastra, Alessio Seoni. Per la Asl presenti il direttore sanitario, Alessandro Baccoli, la direttrice dei servizi sociosanitari, Lorena Paola Urrai e il direttore del Distretto sanitario, Sandro Rubiu. All’evento hanno preso parte anche amministratori locali, operatori del Plus Ogliastra e sindacati.

Al centro dell’incontro, la bozza del documento strategico, atteso da oltre vent’anni, che mette in campo una programmazione triennale da circa 1,5 miliardi di euro. L’obiettivo principale è l’integrazione tra servizi sanitari e sociali a livello territoriale e il rafforzamento delle strutture di prossimità, come case e ospedali di comunità, in un’ottica di miglioramento della presa in carico dei cittadini.

«È un piano ambizioso che mette in campo risorse cospicue – sottolinea la presidente Alessandra Todde – attualmente ci sono tante misure che sono disarticolate l’una con l’altra ed è molto difficile far capire ai cittadini a quali servizi possono accedere. Questo percorso si muove con decisione nella direzione di comporre questa frammentazione».

Il dibattito che si è aperto è stato utile per raccogliere le istanze provenienti dal territorio. Tanti i temi emersi: le criticità della viabilità che spesso rendono difficile l’accesso alle cure, la solitudine degli anziani in alcune comunità ogliastrine e il miglioramento del supporto ai ragazzi con neurodivergenze. Lorena Paola Urrai ha messo l’accento sul tema della disabilità: «In Ogliastra molti giovani tetraplegici e paraplegici restano confinati nelle proprie abitazioni. Dobbiamo passare a una progettualità personalizzata, collaborando con imprese e Università per offrire loro concrete opportunità di crescita personale».

Con la conclusione del roadshow di Tortolì, la bozza del Piano regionale si avvia verso la fase finale di definizione, arricchita dalle istanze raccolte durante gli otto incontri territoriali che la Regione Sardegna ha portato avanti per agevolare il processo di condivisione.

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25 Aprile, 2026